martedì 30 dicembre 2008

ISTRUZIONE DIGNITAS PERSONAE SU ALCUNE QUESTIONI DI BIOETICA


Dall'introduzione: "L’insegnamento di detta Istruzione conserva intatto il suo valore sia per i principi richiamati sia per le valutazioni morali espresse. Nuove tecnologie biomediche, tuttavia, introdotte in questo ambito delicato della vita dell’essere umano e della famiglia, provocano ulteriori interrogativi, in particolare nel settore della ricerca sugli embrioni umani e dell’uso delle cellule staminali a fini terapeutici nonché in altri ambiti della medicina sperimentale, così da sollevare nuove domande che richiedono altrettante risposte. La rapidità degli sviluppi in ambito scientifico e la loro amplificazione tramite i mezzi di comunicazione sociale provocano attese e perplessità in settori sempre più vasti dell’opinione pubblica. Al fine di regolamentare giuridicamente tali problemi, le Assemblee legislative sono spesso sollecitate a prendere decisioni, coinvolgendo talora anche la consultazione popolare. La Chiesa cattolica, nel proporre principi e valutazioni morali per la ricerca biomedica sulla vita umana, attinge alla luce sia della ragione sia della fede, contribuendo ad elaborare una visione integrale dell’uomo e della sua vocazione, capace di accogliere tutto ciò che di buono emerge dalle opere degli uomini e dalle varie tradizioni culturali e religiose, che non raramente mostrano una grande riverenza per la vita. Il Magistero intende portare una parola di incoraggiamento e di fiducia nei confronti di una prospettiva culturale che vede la scienza come prezioso servizio al bene integrale della vita e della dignità di ogni essere umano. La presente Istruzione si rivolge ai fedeli e a tutti coloro che cercano la verità. Essa comprende tre parti: la prima richiama alcuni aspetti antropologici, teologici ed etici di importanza fondamentale; la seconda affronta nuovi problemi riguardanti la procreazione; la terza prende in esame alcune nuove proposte terapeutiche che comportano la manipolazione dell’embrione o del patrimonio genetico umano". Qui il testo completo, redatto dalla Congregazione per la dottrina della fede

Ricky

Quanto web 2.0 sei/sai?

Dai, ormai ci stiamo buttando nel web2.0!
Dopo il primo incontro dell'IRCamp e il lavoro ormai avviato sulla piattaforma degli insegnanti di religione, vorrei ritornare sulla provocazione del relatore Riccardo Grassi all'ultimo incontro di formazione per IdR novaresi:
conosciamo le nuove tecnologie che i nostri alunni usano senza problemi? Arriviamo alla sufficienza?
Eccovi qua la verifica: ho letto qui che è stato creato un simpatico test per controllare le nostre conoscenze sul web 2.0 e sui vari siti e servizi che lo caratterizzano. Cliccate qui e iniziate a confrontarvi con i simboli di alcuni servizi online e social network... li riconoscete? Io ho totalizzato 13 punti su 34... un po' scarsina... e voi?
Per chi è insufficiente, occorre un bel po' di studio e di impegno per rimediare!
Come?
Per prima cosa studiare gli appunti offerti dal nostro collega idr Luca su Religione 2.0 o dal più generico Maestro Alberto. E poi provare a conoscere un po' di queste applicazioni, secondo la presentazione preparata dallo stesso Luca per il nostro incontro a Livorno.

Tra l'altro, come segnalato qui, il sito di Quizible può essere uno strumento simpatico per creare test da sottoporre online ai nostri alunni per un po' di ripasso divertente, utile e tecnologico!
Altri siti simili, segnalati da Geekissimo, sono:
1. Build Quiz
2. Hello Quizzy
3. Quibblo
4. Mighty Quiz

Buon divertimento!
Monica

"A servizio della fede e della cultura"


Si è tenuto a Roma l'11 e 12 marzo 2008 il Convegno delle Facoltà teologiche e degli Istituti di scienze religiose sul tema in oggetto. Gli atti sono stati pubblicati a maggio. Per chi li volesse visionare interamente, rimando al sito specifico. Io mi limito ad evidenziare due dei contributi offerti. Innanzitutto la relazione di Mons. Vincenzo Zani, Sottosegretario della Congregazione dell'Educazione cattolica, intitolata "Le strutture accademiche (facoltà teologiche ed istituti superiori di scienze religiose) dopo l'adesione della Santa Sede al Processo di Bologna". Per chi non lo sapesse, quello di Bologna è un processo, avviato ormai nel 1999, finalizzato ad equiparare tutte le facoltà delle università europee per un riconoscimento reciproco di corsi e titoli rilasciati. Dal 2003 vi ha aderito anche la Santa Sede; non per questo tutte le FT e tutti gli ISSR sono stati coinvolti, ma solo quelli che hanno dimostrato di avere i requisiti di ammissione. Per nostra fortuna, l'ISSR di Novara è stato ammesso. In secondo luogo, propongo la riflessione specifica sugli ISSR nell'attuale contesto accademico, sociale e culturale, elaborata dal Card. Angelo Scola, Patriarca di Venezia. Buona lettura (vi avviso già: un po' impegnativa!)

Ricky

Corso di aggiornamento «L’IRC e le sfide della bioetica: laicità, religione, biopolitica»


Il Corso di aggiornamento su «L’IRC e le sfide della bioetica: laicità, religione, biopolitica» svoltosi dal 24 al 26 novembre scorso è un’iniziativa di formazione in servizio particolarmente riuscita. La sessantina di IdR del Lazio che hanno potuto prendervi parte si sono dichiarati profondamente soddisfatti del contributo dei sei docenti intervenuti. Mettiamo quindi a disposizione di tutti i materiali che sono stati distribuiti ai corsisti, più alcuni testi che ci sono stati consegnati dai relatori dopo la conclusione del Corso stesso.

Ricky

Combattere la povertà, costruire la pace


Come ogni anno, così anche per il 1 gennaio 2009, in occasione della Solennità di Maria, Madre di Dio, e della Giornata mondiale della pace, il Papa ha scritto un messaggio che qui potete leggere nella sua integrità. Riporto qui il paragrafo 8, che mi sembra riassumere bene i contenuti del testo:
"Una delle strade maestre per costruire la pace è una globalizzazione finalizzata agli interessi della grande famiglia umana. Per governare la globalizzazione occorre però una forte solidarietà globale tra Paesi ricchi e Paesi poveri, nonché all'interno dei singoli Paesi, anche se ricchi. È necessario un « codice etico comune » , le cui norme non abbiano solo un carattere convenzionale, ma siano radicate nella legge naturale inscritta dal Creatore nella coscienza di ogni essere umano (cfr Rm 2,14-15). Non avverte forse ciascuno di noi nell'intimo della coscienza l'appello a recare il proprio contributo al bene comune e alla pace sociale? La globalizzazione elimina certe barriere, ma ciò non significa che non ne possa costruire di nuove; avvicina i popoli, ma la vicinanza spaziale e temporale non crea di per sé le condizioni per una vera comunione e un'autentica pace. La marginalizzazione dei poveri del pianeta può trovare validi strumenti di riscatto nella globalizzazione solo se ogni uomo si sentirà personalmente ferito dalle ingiustizie esistenti nel mondo e dalle violazioni dei diritti umani ad esse connesse. La Chiesa, che è « segno e strumento dell'intima unione con Dio e dell'unità di tutto il genere umano », continuerà ad offrire il suo contributo affinché siano superate le ingiustizie e le incomprensioni e si giunga a costruire un mondo più pacifico e solidale".

Ricky

lunedì 29 dicembre 2008

Schede didattiche su Paolo di Tarso


Il Servizio Nazionale IRC offre agli Idr un sussidio per l'anno Paolino con alcuni percorsi di approfondimento a cura del bibblista don Cesare Bissoli. L’approccio è di tipo culturale-scolastico: conoscere il cristianesimo a partire da testimoni autentici. Il docente potrà liberamente utilizzare i materiali offerti declinandoli secondo il grado e tipo di scuola.

Ricky

Per seguire l'ora di religione 09/10 (2)

Il Servizio nazionale per l'insegnamento della religione cattolica ha già da qualche tempo messo on-line il messaggio della Presidenza della Conferenza Episcopale italiana in vista della scelta di avvalersi dell'insegnamento della religione cattolica nell'anno scolastico 2009-2010. Qui potete prendere visione del documento. Pur condividendo i contenuti espressi, ritengo che, per il linguaggio utilizzato, non sia fatto per essere dato in mano alla famiglie, tanto meno se non italiane, ovvero agli alunni. Suggerisco pertanto di prendere visione del documento per poi preparare un testo ben più fruibile da genitori e ragazzi, ovvero di sceglierne uno tra quelli che alcuni Uffici mdiocesani per l'IRC stanno preparando in questo periodo.

Ricky

Non siamo soli


Miei cari,

mi sorprende sempre quella pagina di sant’Ireneo che la liturgia ci propone pochi giorni prima del Natale. Scrive questo grande Padre della Chiesa: “Il Verbo di Dio pose la sua abitazione tra gli uomini e si fece figlio dell’uomo, per abituare l’uomo a comprendere Dio e per abituare Dio a mettere la sua dimora nell’uomo. Per questo Dio stesso ci ha dato un «segno» della nostra salvezza: colui che, nato dalla vergine, è l’Emanuele

Con queste parole, che riprendono una toccante riflessione di Ireneo di Lione, il nostro vescovo Renato inizia il proprio messaggio di auguri di Natale alla Diocesi di Novara. Qui potete andare alla pagina che vi consente di accedere al testo completo


Ricky

Ricerca europea sull'Insegnamento della Religione


Dal 30 novembre al 2 dicembre scorso si è svolto a Roma il Congresso europeo sulle Scuole cattoliche, promosso dal Consiglio delle conferenze episcopali d'Europa. Sia la presentazione generale dell'evento con programma e lista dei partecipanti, sia alcuni interventi sono diponibili in più lingue. Purtoppo quello in oggetto è disponibile solo in inglese e francese. Dopo una panoramica piuttosto dettagliata sullo stato attuale dell'insegnamento della religione nelle scuole pubbliche europee, il documento riflette sulle effettive possibilità di (re)introduzione di questo insegnamento in quei Paesi dell'Unione che attualmente non lo prevedono, e dell'impatto che questa azione potrebbe avere in quegli stessi Stati a livello politico, ma soprattutto sociale.

Ricky

La scuola cambia

Lo scorso 18 dicembre il MIUR ha esposto on-line le principali novità della riforma scolastica, almeno quelle che saranno avviate dal prossimo a.s.2009/2010. Mi astengo per il momento dall'esprimere qualsiasi valutazione in merito, rivolgendo semmai l'invito a quanti prenderanno visione della documentazione. Qui potrete trovare una prima presentazione sommaria della riforma scolastica. In fondo alla stessa pagina troverete quattro allegati: uno che, sostanzialmente, espone gli stessi contenuti; una presentazione in power point sulla riforma relativa al primo ciclo d'istruzione; e due documenti relativi invece alla scuola secondaria di secondo grado. Queste sono le versioni ufficiali del nostro ministero

Ricky

martedì 23 dicembre 2008

tutorial per Scribd: condividere documenti!

Ciao,
mi è stato chiesto qualche consiglio su come si usa Scribd, il sito pensato per ospitare e condivere i nostri files. E' molto utile per chi gestisce un blog: chi non ha un dominio e uno spazio web personale, non può caricare files e documenti (ma solo immagini o video o link...). Perciò, se voglio far conoscere un documento, ma questo non è già su internet (in questo caso vi metterei nel post il link specifico) o l'ho appena scritto io (come nel caso di questa guida), posso appoggiarmi a Scribd per caricare il mio file e poi aggiungerlo come contenuto al mio post attraverso un codice embed: il documento comparirà all'interno di una finestra grigia (che vedete qui sotto) che permette ai lettori di visionare il documento, stamparlo o salvarne una copia (se permesso dall'autore). Per spiegarvi il funzionamento di questo sito, ho pensato di scrivere una breve guida, che ho ovviamente caricato nel mio account di Scribd. Siate buoni: è il mio primo tutorial!
Spero possa esservi utile.
Monica

Tutorial per Scribd

lunedì 22 dicembre 2008

Per seguire l'ora di religione 09/10 (1)


Preoccupato di far comprendere le reali natura e finalità dell'IRC a credenti di altre religioni e non - ma, a ben vedere, anche achi si dice cattolico e frequenta i nostri ambienti; approfittando del fatto che la data entro cui iscriversi al prossimo a.s. 2009/2010 è stata posticipata di un mese rispetto al solito, cioè il 28 febbraio 2009; ho iniziato una ricerca di volantini che, appunto, spieghino veramente in che cosa consista l'IRC, per far capire che, avvalersene, non è certo tempo buttato via, ma anzi preferibile ad un'ora in più di riposo (entrata anticipata ed uscita posticipata) ed addirittura alla possibilità di portarsi avanti con i compiti delle altre materie (studio individuale più o meno assistito). Il primo risultato della mia ricerca è il lavoro prodotto dall'Ufficio IRC della Diocesi di Vicenza per il 2009. Oltre ad un opuscolo informativo plurilingue, potete trovare specifiche schede in italiano, inglese, spagnolo, francese e filippino, nonchè una lettera dei docenti delle scuole superiori ai ragazzi di terza media.
Riccardo

martedì 16 dicembre 2008

Religiocando: imparare giocando.

Una gentile mail di un collega ci ha comunicato qualche giorno fa che il nostro sito era stato aggiunto tra quelli segnalati sul suo spazio online: si tratta di Nunzio Rubino, curatore del ricco Religiocando.it.
Ringraziamo il collega per l'accoglienza e ricambiamo con piacere presentandovi il suo lavoro. Nella Home vi si apre il mondo di Religiocando; il materiale è prioritariamente indirizzato alla Scuola Primaria e a quella dell'Infanzia, ma ci si può attingere anche gli alunni più grandicelli: ci sono pagine da colorare (che possono essere usate come immagini per quelli più grandi... magari da aggiungere ai racconti della Bibbia), testi per le verifiche, cruciverba, puzzle, gif animate e tante altre attività per imparare (giocando) la Religione Cattolica.
L'autore sta trasformando il suo lavoro in libretti da acquistare: sul Natale e sull'Antico Testamento. Io trovo molto utili i cruciverba o gli intarsi di parole, che uso nelle prime e seconde della Secondaria di 1° grado per fare dei simpatici ripassi e per potenziare il linguaggio specifico: qui sotto trovate una scheda in cui ho usato i suggerimenti di Nunzio con miei ritocchi personali.
Attingete con gioia a questa ricca e preziosa fonte: ne rimarrete soddisfatti!
Monica

compito_enigmistica_bibbia2

lunedì 15 dicembre 2008

Biblioteca dei bambini e dei grandi!


Per arricchire la Biblioteca di IdRperpassione, segnalo due notizie interessanti:
1. un vasto catalogo di 22.000 libri da leggere e scaricare... evidentemente ce n'è per tutti i gusti! Il sito si chiama Manybooks (in effetti... nome azzeccato!) e scegliendo dal menu laterale "Languages" e cliccando su "Italian" si accede all'elenco dei titoli disponibili nella nostra lingua. Non ho ancora avuto modo di esplorare tutto: se trovate qualcosa di interessante, segnalatecelo!
2. fiabe da leggere e ascoltare: da questo sito potrete accedere alla Biblioteca dei bambini, che contiene racconti e favole che possono essere letti online, scaricati sul proprio computer o ascoltati! Anche il file mp3 può essere salvato, se dobbiamo lavorare senza connessione ad internet.
La raccolta include fiabe da tutto il mondo (africane, persiane, russe...), le più classiche opere di Esopo, Andersen e La Fontaine, nonchè il Piccolo Principe e, dato il periodo, il famoso Canto di Natale di Charles Dickens.
Certo in questo ricco patrimonio per far crescere i nostri bambini mancano le storie bibliche... potremmo pensare di aggiungerle noi! Cosa ne dite?
Monica

domenica 14 dicembre 2008

divinità greco-romane e non solo


Sto preparando una scheda riassuntiva delle quattro religioni antiche che ho spiegato a scuola, così sono capitata in questo sito, ricco di immagini e di disegni da colorare, stampare e usare nei nostri documenti. Per quanto riguarda la religione, ho trovato utili:
- i riferimenti a civiltà antiche (Antico Egitto, Romani, Etruschi, Greci);
- la pagina con alcuni miti greci;
- l'arca di Noè;
- panoramica dell'evoluzione dell'architettura delle chiese (dalle paleocristiane a quelle moderne);
- gli dei greco-romani;
Il sito offre anche altre risorse, come giochi, software e gif animate, ma non specificatamente legate all'educazione.
Monica

mercoledì 10 dicembre 2008

Nuovi spazi per IdR: consigli su libri e film

Ciao,
credo che potrebbe essere interessante usare lo spazio di questo blog per raccogliere idee e suggerimenti per la nostra formazione, ma anche per il nostro tempo libero (non siamo solo insegnanti!): vorrei segnalare in alcuni post libri da leggere e film da vedere!
Ma mi serve anche la vostra collaborazione: cosa state leggendo o seguendo al cinema e tv?
Inviatemi la presentazione o la segnalazione via mail con note sul testo o sul film, il vostro giudizio e magari qualche immagine e sarò felice di fare il post a nome vostro o condividere il link di un vostro post se avete un blog.
Ovviamente, per restare in tema di web 2.0, possiamo segnalare anche ebooks!
Attendo idee e vi ringrazio in anticipo!
Monica

P.S. Christian, potresti iniziare tu con The Body...

martedì 9 dicembre 2008

Social network per IdR trooooppo avanti!

Come hanno già ben segnalato Luca e Christian, è da poco attiva una speciale piattaforma, "una piazza virtuale su cui noi possiamo aprire le nostre finestre" (la definizione è stata usata dalla mitica collega Claudia per spiegare Facebook) per condividere, scambiare, imparare, crescere, donare tutto ciò che siamo e facciamo come insegnanti di religione.A questo indirizzo la pagina principale, con tutte le indicazioni necessarie per capire cosa fare, anche se il primo passo, ovviamente, è unirsi a noi!
E' una bella opportunità per tenerci in contatto: possiamo regalare agli altri i nostri pensieri, link, post, video, foto... aggiungere la nostra opinione nei forum e pure chattare!
Il tutto per costruire nuove relazioni grazie alle nuove tecnologie (secondo il tema del Messaggio per la prossima Giornata delle comunicazioni sociali).
Vi aspettiamo!
Monica

E con questo fanno 100!


Ciao a tutti!
Quello che stiamo scrivendo è il nostro 100simo post!
Un piccolo traguardo per due giovani insegnanti alle prime armi con la scuola e il web 2.0; un primo traguardo per l'avventura nata quest'estate dalla voglia (e dall'insistenza di Riccardo!) di condividere col maggior numero di persone la nostra esperienza di prof e di cristiani.
Grazie a chi ci segue e legge; grazie a chi ci ispira; grazie al Signore che speriamo di servire con questo semplice strumento.
Appuntamento al prossimo post!
Monica & Riccardo

p.s. abbiamo copiato l'immagine da qui.

domenica 7 dicembre 2008

Speciale Sat2000 sui Monasteri: e c'è pure Orta!

Non mi ero accorta presentando il nuovo sito di Avvenire che dalla sezione Multimedia, ricca di spunti e materiali come l'audio dell'Angelus del Papa, si accede ad una pagina del sito di Sat2000, la tv a carattere religioso visibile tramite parabola: qui viene offerta la possibilità di visionare le cinque puntate speciali dedicate alla presentazione di alcuni monasteri e della vita che all'interno si svolge. La scelta dei luoghi sul territorio nazionale ha favorito la nostra diocesi di Novara, della quale si trova il video sul Monastero Benedettino dell'Isola di San Giulio! Madre Canopi e le sue sorelle riescono a uscire virtualmente dalle mura del convento per portare, anche nel mondo del web, la forza della loro testimonianza spirituale.
Gli altri monasteri di clausura presentati nei video sono: Pra d'Mill a Cuneo, l'Abbazia trappista di Frattocchie di Marino, l'Eremo di Mosciano e il monastero Corpus Domini a Macerata.
Luoghi di complazione per far fare pause di silenzio fecondo...
Buona festa dell'Immacolata!
Monica

Nuovo look per l'Avvenire

Ciao,
vi scrivo da Livorno, dove sto partecipando al primo IrCamp italiano! Si sta rivelando un'esperienza davvero interessante e significativa... così, mentre i miei colleghi si sono già avviati verso le camere, mi soffermo per scrivervi due righe sul nuovo sito di Avvenire. L'altro giorno mi sono infatti accorta della veste grafica rinnovata e della nuova impostazione: sono segnalate in evidenza le notizie più importanti, ci sono pagine dedicate agli speciali (èfamiglia, èvita, èlavoro) e agli inserti (Luoghi dell'infinito, Popotus, Noi genitori e figli e Non profit ) e le sezioni sono diventate più numerose. Rimane comunque possibile consultare online il numero in edicola e anche scaricare le pagine che ci interessano o tutto il giornale in formato pdf. Una comodità per poter riprendere e condividere materiali su temi di attualità per la nostra formazione e per le discussioni coi ragazzi.
Molti contenuti devono ancora essere arricchiti, ma Avvenire vuole così festeggiare con noi i suoi primi 40 anni!

venerdì 5 dicembre 2008

Quando il prof merita il 5 in condotta...


Leggo stamattina su Avvenire che un professore ha avviato una lotta contro lo "strapotere" della Chiesa e della religione in Italia; il nostro paladino della libertà e laicità ha deciso di togliere dal muro dell'aula il crocifisso ogni volta che entra per fare lezione per poi rimetterlo al suo posto appena terminate le sue ore.
Il suo gesto non è stato apprezzato da colleghi e Dirigente che hanno richiamato il prof al rispetto delle Leggi della nostra Repubblica... ovviamente invano, perché il collega prosegue tranquillo per la sua strada.
Vi dico la verità: la cosa che mi ha piacevolmente stupito in questa vicenda è stata la reazione degli alunni, sia cristiani che non, che si sono subito attivati perché questo triste rituale si interrompa al più presto: come ho letto nell'articolo che vi ho riportato qui sotto, i ragazzi hanno ricosciuto il valore universale della presenza del Crocifisso e hanno ridabito con forza, ma nel rispetto del dialogo, il loro desiderio che sia lasciato esattamente lì dov'è, sulla parete della loro classe.
Questo mi ha fatto pensare ai miei alunni della 1° Superiore: l'altra settimana mi hanno detto che durante la loro assemblea di classe hanno fatto presente alla Scuola che nella loro aula (l'edificio scolastico è di recente inaugurazione) ancora non è stato collocato il Crocifisso... e pensate che io, sbadatamente, non mi ero neanche accorta di questa assenza.
In questi tempi in cui dei giovani studenti si dice solo che sono bulli e youtube-dipendenti, fa piacere sentire che sanno ancora lottare per qualcosa in cui credono... nel caso in cui a qualcuno servissero delle conferme!
Bravi ragazzi! Stavolta sono i prof a non arrivare alla sufficienza!

Monica

Sul Crocifisso nelle aule di scuola

mercoledì 3 dicembre 2008

Studiare con internet... si può fare?


Ho letto questa notizia e mi ha fatto riflettere... a proposito di web 2.0 e educazione... voi cosa ne pensate?
Secondo le teorie di Don Tapscott le nuove tecnologie, e in particolar modo Internet, dovrebbero essere più presenti ed utilizzate dal sistema scolastico. Google e Wikipedia possono essere un mezzo utile per aiutare i bambini a studiare e a memorizzare gli eventi storici.
Gli attuali metodi di insegnamento, in molti casi, risalgono a teorie vecchie di decenni, e mentre le tecnologie hanno continuato ad evolversi, così non è stato per la scuola. Oggi non esiste un insegnamento che aiuti gli studenti ad usare bene le risorse e le conoscenze presenti sul Web.
Un’altra tesi di Tapscott è : non ha senso imparare le date. Oggi è più utile approfondire un argomento, piuttosto che memorizzare le date: queste ultime, infatti, sono facilmente raggiungibili con un click di mouse. I bambini devono continuamente reinventare e rielaborare le loro conoscenze di base, e soffermarsi sui dettagli come le date storiche può rappresentare solo uno spreco di tempo.
Monica

martedì 2 dicembre 2008

Giochi per la Primaria

Stasera, navigando qua e là, ho scoperto questo simpatico sito: Primary Games. Il titolo intuitivo fa capire che si tratta di attività adatte per i nostri alunni più piccoli. Non c'è una sezione specifica dedicata alla religione, ma nella sezione Holidays (vacanze\feste) possiamo trovare risorse carine inerenti Pasqua, Natale, Hannukkah, Ramadan e tante altre occasioni. Ci sono giochi, puzzles, pagine da colorare e altri suggerimenti. E' stata predisposta una sezione apposita per il download di giochi da fare senza la connessione a internet e una con widgets da mettere nei nostri siti e blog.
Nella sezione Studi Sociali, ho trovato un giochetto ambientato in una tomba egizia e uno in una piramide atzeca, dove vanno verificati soprattutto i riflessi dei giovani studenti!
Va detto che i riferimenti religiosi non sono molti e piuttosto superficiali (insomma, dominano Babbo Natale e il coniglietto di Pasqua), ma è pur sempre una fonte da cui prelevare materiale o idee! Magari cominciando dal Natale...
Monica

lunedì 1 dicembre 2008

Religione egizia: attività online.


Riprendendo il post di ieri sulle religioni antiche, vorrei aggiungere una scheda in cui ho sintetizzato alcune attività da fare online per approfondire la religione egizia: ho notato in questi anni che i ragazzi apprezzano in modo particolare l'Antico Egitto e credo possa essere bello usare qualche applicazione carina per rafforzare le loro conoscenze.
Ho preso le attività dal sito del collega Luca, ne ho selezionate tre tra quelle proposte per lavori sulle altre religioni (ho fatto anche un post sul blog che condividono coi miei ragazzi: leggete qui per i link utili) e ho preparato la scheda che trovate qui sotto per verificare che i ragazzi seguano le indicazioni affidate.
Ecco confezionata una semplice lezione 2.0... che ve ne pare?
Monica
Religione egizia - attività online

Metodo di studio sulle religioni antiche

Con le mie classi prime medie, sto affrontando in questi giorni alcune religioni antiche; tra le varie possibilità ho scelto di spiegare loro quella babilonese, egizia, greca e romana: quelle, cioè, con cui il popolo di Israele sarà in qualche modo costretto a confrontarsi negli anni della storia biblica.
Come procedo?
Innanzitutto riprendo gli elementi del Kit di montaggio delle religioni (ve ne ho parlato qui) e li trasformo in una tabella, che i ragazzi dovranno compilare poco per volta sul quaderno. Assegno ad ogni elemento un colore diverso (in realtà lascio che ogni alunno scelga quelli che preferisce...): leggendo sul libro o su fotocopie la spiegazione delle religioni, sottolineeremo le parti in cui si parla di quell'elemento con il colore corrispondente, in modo che sia chiaro subito.
es. se a divinità corrisponde il colore rosso, quando nel testo incontreremo il nome degli dei o qualche loro caratteristica, la evidenzieremo con quel colore.
Finito il lavoro di comprensione del testo, trascriviamo gli elementi sottolineati nella tabella per completarla: trovo che sia una via efficace per insegnare ai ragazzi un metodo di studio che li aiuti a memorizzare meglio i contenuti; tra l'altro il fatto di usare diversi colori rende meno pesante la lezione anche per gli alunni... provare per credere!
Monica

Legenda Tabella Religioni Antiche

domenica 30 novembre 2008

I nostri post - Novembre 2008


Fine del mese... ecco un riassunto ragionato dei nostri post del mese di Novembre 2008.
Abbiamo presentato due nuovi blog:
- dal curatissimo sito di Qumran.net
- del nostro carissimo amico e collega Caro Teofilo.
La formazione professionale ha monopolizzato la nostra attenzione:
- per presentarvi due corsi di aggiornamento in Toscana, insieme al nostro imminente IrCamp;
- per parlarvi della giornata di formazione per IdR novaresi: qui la presentazione, qui e qui il riassunto dell'esperienza.
Dal vasto mondo di internet vi abbiamo selezionato:
- un sito per la consultazione del testo della Bibbia e di altre opere interessanti sia religiose sia della tradizione letteraria in genere;
- alcuni motori di ricerca specifici per lavorare coi ragazzi a scuola e non solo;
- una riflessione sul dilagante fenomeno di Facebook, legato all'evangelizzazione
- un'anteprima assoluta: sito e programma della nuova serie televisa Saul 2000.
Nel versante più strettamente didattico vi abbiamo offerto:
- alcuni spunti per riflettere sul rapporto tra fede e scienza;
- suggerimenti per un'unità di apprendimento sull'amicizia
- materiali per ragionare sulla valutazione dell'Irc in seguito alla riforma Gelmini.

E per finire, un video spiritoso sulle fatiche del lavoro... ve lo siete perso? Eccola qua!

Monica & Riccardo

sabato 29 novembre 2008

corso Idr Novara - 2: "con la Bibbia in mano!"


Riprendo la comunicazione dei contenuti dell'ultimo incontro di formazione degli Idr della diocesi di Novara. In un precedente post avevo già riassunto i contenuti della mattinata; veniamo ora alla sessione pomeridiana, che è stata caratterizzata dagli interventi di alcuni docenti e poi dalla conclusione e messaggio del nostro Vescovo, mons. Renato Corti:
1. il primo intervento è toccato a me: riassunto della mattinata (ve lo risparmio qui, avendo già scritto il post di cui sopra!)
2. il prof. Cavallo ha poi commentato alcuni dati interessanti sulla frequenza degli studenti all'Irc nel territorio dicoesano e la composizione dei docenti. Il collega ha accettato di condivedere il file, che trovate perciò qui sotto.
3. Gli interventi dei proff Borrella e Zanardi a proposito dell'ultima lettera pastorale hanno cercato di attualizzarne il testo in riferimento al dialogo con le famiglie e al tema della cittadinanza; circa quest'ultimo in particolare, sono state suggerite tre piste di lavoro o "solchi in cui seminare":
a) inserire il tema della cittadinanza nelle nostra programmazione, tra i contenuti che scegliamo. Con quale metodo? Aiutare i ragazzi a comprendere qual è il messaggio del Vangelo su queste sfide etiche, sociali, economiche, politiche...
b) nelle proposte di dialogo con le altre materie, promuovendo e collaborando a progetti interdisciplinari, in modo che il tema possa essere approfondito sotto più punti di vista;
c) nell nostro modo di essere prof: "esserci nella scuola, col cuore e con la testa... perché i ragazzi vedono se un insegnante c'è", al di là (ma senza prescindere da) degli eventuali incarichi istituzionali e funzioni strumentali.
Infine le parole del Vescovo hanno suggellato la giornata: cerco di farne un breve riassunto, consapevole dei limiti del mio scritto rispetto all'originale.
Mons. Corti ha in primo luogo voluto ringraziare i presenti:
"insegnare oggi è molto impegnativo; per gli insegnanti di religione poi è come essere sempre in frontiera!"
Ha poi continuato, rivolgendo la sua attenzione ai ragazzi per i quali ci ha invitato a curare in modo speciale la formazione alla vita affettiva e alla capacità di avere relazioni positive e costruttive:
"educare alla relazionalità è una scelta urgente, se vogliamo favorire il futuro della società! L'educazione deve abilitare a riconoscere se stessi come persone, individui arricchiti dalla relazionalità e capaci di donare se stessi in essa".
Quindi la riflessione per gli educatori (cioè genitori ed insegnanti) che devono cercare di essere sempre più "adulti significativi" per i giovani:
"educare è un compito che ti riguarda, non meno di quanto riguardi colui a cui insegni!"
Il Vescovo ha poi sollecitato gli insegnanti a creare sinergie e alleanze,
- innanzitutto con i genitori dei ragazzi perché non si può lavorare da soli, ma inseguire il motto "Mai senza la famiglia!";
- poi con le altre discipline, ribadendo che l'interdisciplinarietà deve diventare una "scelta pregiudiziale per gli IdR":
"voi con la Bibbia in mano potete leggere cose meravigliose, pagine 'pazzesche' che hanno segnato la storia dell'umanità! E' un libro talmente fondamentale per la cultura occidentale che se uno non lo conosce, su cosa pensa di poggiare la sua storia e la sua vita?"
Infine ci ha ricordato di non perdere mai di vista la natura specifica dell'IRC, lavorando coi ragazzi sulle cose che toccano nel profondo l'esistenza umana e dando sempre un forte valore culturale a ciò che facciamo a scuola:
"siete chiamati a fare cultura... senza mettere da parte l'essere credenti, ma esprimendolo culturalmente... soprattutto in difesa dell'antropologia cristiana e contro l'ignoranza delle Scritture!"
Ancora una volta, grazie Padre!
Monica

p.s. A proposito della Lettera Pastorale (qui e qui indicazioni bibliografiche più precise) : vi segnalo che dal sito della Diocesi è possibile scaricarne il testo in formato Microsoft Word.

Avvelentesi Religione - diocesi di Novara

domenica 23 novembre 2008

Anteprima sui video di Saul 2000


Comiciamo a conoscere qualcosa in più di alcuni nuovi strumenti tecnologici al servizio dell'educazione e, perciò, anche dell'Irc. Terrò come mappa di riferimento le segnalazioni del dott. Grassi nell'ultimo incontro di formazione Idr Novaresi. Nell'immagine qui a lato ho evidenziato la prima risorsa di cui vorrei parlarvi: il progetto Saul 2000.
Si tratta di notizie in anteprima! Dalla mailing list de La Nuova Regaldi, ho saputo che la conferenza stampa con la presentazione del percorso è fissata per mercoledì prossimo, ma il sito è già attivo e ricco di informazioni. Il progetto prevede la realizzazione, trasmissione e distribuzione di 12 video sulla figura, gli insegnamenti e l'attualità di San Paolo che, come si dice nella presentazione, sono prodotti culturali di alto livello:
Ogni puntata presenta una tematica del pensiero di san Paolo (richiamata dal titolo della puntata, che cita una frase tratta dai suoi scritti), coniugata con una provocazione relativa a una tematica di attualità (richiamata nel sottotitolo della puntata). I temi sono affrontati in stile di inchiesta, con un servizio di apertura che espone i temi affrontati nella puntata, evidenziandone i nodi problematici. La loro soluzione è affidata al conduttore, che, avvalendosi di contributi documentari e di interviste a esperti, sviluppa gli argomenti giungendo a rispondere agli interrogativi aperti.
Nel sito è possibile navigare nell'interessante sezione Per saperne di più, che racchiude e promette documenti, approfondimenti, video e conferenze curati e da non perdere. Ecco che subito sono partite le iniziative attorno a questo progetto in Diocesi di Novara, come ad esempio sabato 29 novembre a Varallo Sesia. Per chi vuole gustarsi in anteprima la seconda puntata eccovi il video che ho trovato qui.
Buona visione!

Monica

venerdì 21 novembre 2008

corso Idr Novara - 1


Oggi è stata davvero una bella giornata! Il corso di aggiornamento a cui ho partecipato è stata una di quelle preziose occasioni in cui sei certa di aver ricevuto un dono! Come detto nel post di ieri, la giornata è stata suddivisa in due parti: in mattinata la presentazione del sociologo Riccardo Grassi e nel pomeriggio l'incontro col Vescovo mons. Corti.
Comincio a condividere con voi gli spunti della prima parte. Il dott. Grassi ci ha gentilmente lasciato il file della presentazione che potete vedere e scaricare qui sotto.
Il nostro relatore ci ha accompagnato in un interessante percorso di scoperta e di analisi della comunicazione nella società postmoderna: l'era della complessità!
Ci ha fatto capire quanto tutto questo concorra in modo incredibile alla costruzione dell'identità, soprattutto per quanto riguarda i nostri ragazzi. Nella presentazione trovate gli studiosi a cui ha fatto riferimento, spiegando il dilatarsi della fase di esplorazione dei modelli con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti. Poi nella seconda parte della relazione, si è concentrato sulle dinamiche della comunicazione nell'oggi: facendo scorrere le slides, ritroverete le caratteristiche della comunicazione di sempre e nello specifico come funziona oggi. Interessante la penultima slide nella quale il dott. Grassi ha raccolto alcuni strumenti comunicativi delle nuove tecnologie e ci ha interrogati:
"un buon insegnante non può non conoscere questi strumenti... e voi come siete messi? Arrivate al 6?"
Poi la domanda cruciale: tutto questo cosa c'entra con l'Irc? Provate a dare un'occhiata ai suggerimenti offerti nella slide n° 10: ne abbiamo di strada da fare!
Prossimamente proverò a riassumervi gli interventi del pomeriggio.
Monica

giovedì 20 novembre 2008

Aggiornamento - Diocesi di Novara


Ciao,
domani per noi insegnanti di religione della Diocesi di Novara è stata organizzata una giornata di formazione intensa; ci ritroveremo ad Arona, sul Lago Maggiore, proprio ai piedi del Colosso di San Carlo (se volete saperne di più leggete questo post) e passaremo insieme tutto il giorno: al mattino rifletteremo e lavoremo in gruppo su "Giovani e comunicazione", ci guiderà il dott. Riccardo Grassi, giovane e preparato sociologo, che è intervenuto recentemente su questo tema nella rivista Insegnare Religione;
"Tvukdb!" Adolescenti e comunicazione
I giovani e i giovanissimi delle nostre scuole, associazioni e parrocchie sono soggetti fortemente "comunicativi". E per quanto i linguaggi di sms e blog possano apparire poveri dal punto di vista lessicale, l'ibridazione tra le forme espressive ha bisogno di notevoli competenze.
Qui potete leggere un articolo di Riccardo Grassi sul tema della Povertà a scuola per conoscere meglio il nostro relatore mattutino.
Nel pomeriggio sarà il nostro Vescovo, mons. Renato Corti, ad ascoltare gli interventi degli insegnanti e a darci suggerimenti e consigli per svolgere al meglio la nostra missione nella scuola.
Vi riporteremo gli esiti dell'incontro.
E voi a quali incontri di formazione avete o state partecipando? Segnalateci le vostre esperienze via mail, potremmo condividerne i frutti!
Monica & Riccardo

p.s. E non dimenticate che le iscrizioni per l'IrCamp del prossimo dicembre sono ancora aperte...

lunedì 17 novembre 2008

voto o giudizio: questo è il problema!


La mail di una collega (Lucia) alla mailing list degli insegnanti di religione mi ha fatto riflettere sul problema della valutazione per l'Irc. Da sempre la questione presenta luci ed ombre, ma il recente Decreto Gelmini che ha introdotto i decimali anche alla Primaria e Secondaria di 1° grado, ha fatto riaffiorare dubbi e speranze... Sappiamo bene che Religione cattolica è una disciplina regolata dal Concordato, perciò eventuali modifiche devono essere approvate dalla Cei, ma certamente la situazione rischia di emarginare ancor di più la nostra materia, almeno in quegli ordini di scuola in cui era valutata con gli stessi giudizi degli altri...
Voi cosa ne pensate?
Un altro collega, Michele, ha segnalato la risposta pubblicata sull'ultimo numero di Insegnare Religione, la rivista della Elledici per la Secondaria: qui trovate il pdf dell'interessante articolo di Sergio Cicatelli.
Ne approfitto per segnalare che il sito della Elledici offre una ricca sezione dedicata alla Scuola con la proposta mensile di unità didattiche da approfondire.
Chi fosse interessato ad iscriversi alla mailing list nazionale degli insegnanti di religione, può contattare il moderatore: tutor[at]consonni.info
Monica

sabato 15 novembre 2008

Karl Marx: che barba!

E' notizia di oggi che Karl Marx ha una barba più votata di Gesù: una classifica pubblicata sul sito del quotidiano britannico Times la elegge "barba più famosa della storia". Il sondaggio si è svolto in occasione dei preparativi per l'anno darwiniano che inizia proprio nel 2009 in concomitanza con l'esposizione della barba di Charles Darwin a una mostra al National History Museum di Londra, in celebrazione del bicentenario della nascita dello scienziato. Visto che nel prossimo anno si parlerà di Darwin e delle sue teorie, diventerà per noi insegnanti di religione una feconda occasione per introdurre e approfondire il rapporto tra scienza e fede e le grandi questioni bibliche e teologiche relative alla creazione del mondo.
Spunti e suggerimenti ci possono venire dal blog del Progetto culturale della Chiesa Italiana, sul quale ho trovato i seguenti articoli:
1. evoluzione e creazione non si escludono
2. ma evitiamo steccati tra Darwin e Dio
3. scienza e fede armonia possibile, con la presentazione di un interessante libro
Tornando al concorso sulle barbe, è utile ricordare che non abbiamo idea dell'aspetto fisico di Gesù, dato che le fonti su di lui (canoniche e non) non ne fanno cenno, ma che ne conserviamo l'immagine in memoria grazie allo sviluppo iconografico che racchiude volti del Nazareno nelle diverse epoche: qui un nostro precedente post su questo argomento.
Monica

p.s. date un'occhiata al sito del Museo della creazione...

venerdì 14 novembre 2008

per riflettere su amicizia e comunità

Visto questo post di Luca, mi sono ricordata di un'attività che ho fatto fare nelle classi seconde medie due anni fa: dopo aver presentato le origini della Chiesa e lo stile della comunità cristiana di Gerusalemme secondo il racconto degli Atti degli Apostoli, faccio una sorta di collegamento al presente per aiutare i ragazzi a confrontarsi sull'amicizia e sui loro rapporti coi coetanei:
1. inizio con un lavoro personale: chiedo ad ogni alunno di scrivere in due colonne quali sono gli atteggiamenti che alimentano l'amicizia e quelli che la rovinano; quindi segue il confronto in classe e il dibattito per stendere due elenchi condivisi dal gruppo.
2. vediamo insieme il film L'era glaciale 2, che rallegra per le sue simpatiche battute, ma mostra anche difficoltà e risorse di un gruppo di persone (animali, in questo caso, ma umanizzati!) che diventano poco per volta unite: obbligati a convivere dapprima, rafforzano il legame tra loro e da piccola comunità scelgono di diventare una famiglia.
3. Per facilitare la discussione e la riflessione personale assegno alcune domande di analisi del film che trovate qui sotto.
4. Cerco di far emergere dalla discussione la socializzazione della classe: si tratta di una comunità, dove spesso nascono tensioni e problemi, ma che offre legami seri e importanti per i nostri ragazzi.
5. Per concludere l'Unità di apprendimento propongo di guardare all'atteggiamento di Gesù verso i suoi amici: il suo rapporto coi discepoli e con i fratelli di Betania, Marta, Maria e Lazzaro.
Qui trovate alcuni suggerimenti, tra cui spunti per una simulazione coi ragazzi.
Analisi Eraglaciale2 Amicizia
Monica