sabato 15 novembre 2008

Karl Marx: che barba!

E' notizia di oggi che Karl Marx ha una barba più votata di Gesù: una classifica pubblicata sul sito del quotidiano britannico Times la elegge "barba più famosa della storia". Il sondaggio si è svolto in occasione dei preparativi per l'anno darwiniano che inizia proprio nel 2009 in concomitanza con l'esposizione della barba di Charles Darwin a una mostra al National History Museum di Londra, in celebrazione del bicentenario della nascita dello scienziato. Visto che nel prossimo anno si parlerà di Darwin e delle sue teorie, diventerà per noi insegnanti di religione una feconda occasione per introdurre e approfondire il rapporto tra scienza e fede e le grandi questioni bibliche e teologiche relative alla creazione del mondo.
Spunti e suggerimenti ci possono venire dal blog del Progetto culturale della Chiesa Italiana, sul quale ho trovato i seguenti articoli:
1. evoluzione e creazione non si escludono
2. ma evitiamo steccati tra Darwin e Dio
3. scienza e fede armonia possibile, con la presentazione di un interessante libro
Tornando al concorso sulle barbe, è utile ricordare che non abbiamo idea dell'aspetto fisico di Gesù, dato che le fonti su di lui (canoniche e non) non ne fanno cenno, ma che ne conserviamo l'immagine in memoria grazie allo sviluppo iconografico che racchiude volti del Nazareno nelle diverse epoche: qui un nostro precedente post su questo argomento.
Monica

p.s. date un'occhiata al sito del Museo della creazione...

3 commenti:

Antonio ha detto...

Riguardo l'evoluzionismo, penso non sia in contraddizione con il Cristianesimo, a patto però che si risolva il quesito: se l'uomo è evoluzione della scimmia dove sta la c.d. dimostrazione scientifica? Ed il quesito teologico di fondo è: in quel caso quando è stata infusa l'anima umana? cioè in quale anello della catena evoluzionistica?
Saluti.

Monika ha detto...

Anch'io trovo molto interessante confrontarmi coi ragazzi su questi argomenti, che aiutano a comprendere come il Cristianesimo non escluda affatto la regione nella fede, anzi! E poi su questo i giovani hanno molti pregiudizi, che è bello veder cadere a mano a mano che le lezioni proseguono...per gettare le basi di una fede (almeno per chi crede) adulta e pensata. Grazie del tuo commento.

Antonio ha detto...

Il Cristianesimo non solo non esclude la ragione, ma richiede l'uso della ragione! Sempre sull'evoluzionismo di Darwin tutti danno per scontato che l'uomo derivi dalla scimmia, ma ti assicuro che non esistono prove scientifiche in merito, ma solo ipotesi. Solo ipotesi e tutti ci credono come fosse matematica. E' corretto questo uso della ragione?