venerdì 14 novembre 2008

per riflettere su amicizia e comunità

Visto questo post di Luca, mi sono ricordata di un'attività che ho fatto fare nelle classi seconde medie due anni fa: dopo aver presentato le origini della Chiesa e lo stile della comunità cristiana di Gerusalemme secondo il racconto degli Atti degli Apostoli, faccio una sorta di collegamento al presente per aiutare i ragazzi a confrontarsi sull'amicizia e sui loro rapporti coi coetanei:
1. inizio con un lavoro personale: chiedo ad ogni alunno di scrivere in due colonne quali sono gli atteggiamenti che alimentano l'amicizia e quelli che la rovinano; quindi segue il confronto in classe e il dibattito per stendere due elenchi condivisi dal gruppo.
2. vediamo insieme il film L'era glaciale 2, che rallegra per le sue simpatiche battute, ma mostra anche difficoltà e risorse di un gruppo di persone (animali, in questo caso, ma umanizzati!) che diventano poco per volta unite: obbligati a convivere dapprima, rafforzano il legame tra loro e da piccola comunità scelgono di diventare una famiglia.
3. Per facilitare la discussione e la riflessione personale assegno alcune domande di analisi del film che trovate qui sotto.
4. Cerco di far emergere dalla discussione la socializzazione della classe: si tratta di una comunità, dove spesso nascono tensioni e problemi, ma che offre legami seri e importanti per i nostri ragazzi.
5. Per concludere l'Unità di apprendimento propongo di guardare all'atteggiamento di Gesù verso i suoi amici: il suo rapporto coi discepoli e con i fratelli di Betania, Marta, Maria e Lazzaro.
Qui trovate alcuni suggerimenti, tra cui spunti per una simulazione coi ragazzi.
Analisi Eraglaciale2 Amicizia
Monica

8 commenti:

Antonio ha detto...

Quale metodo didattico stai seguendo? Il classico, ovvero didattica trasmissiva, o ermeneutico-esistenziale? In entrambi i casi, come effettui la verifica finale dell'UA?

Monika ha detto...

Ciao Antonio, grazie di essere passato e di aver lasciato i tuoi commenti. Ho dato un'occhiata la tuo blog, che mi pare uno strumento veramente interessante... è pieno di post e suggerimenti, perciò dovrò tornarci per esplorare le risorse che offri. Circa la domanda che mi poni: se devo scegliere tra le due proposte, decisamente la seconda opzione; cerco comunque di equilibrare diversi elementi per evitare che la sola lezione frontale prevalga, dato che è il metodo meno efficace. Purtroppo in una sola ora alla settimana, sono costretta a volte ad accelerare i tempi per favorire la memorizzazione. Trovo utile sollecitare i ragazzi alla riflessione e alla rielaborazione personale dei contenuti, almeno in qualcuni argomenti. Nelle verifiche finali riprendo alcune domande di questo test unite ad alcune di contenuto. Come saprai dobbiamo tenere in considerazione 4 obiettivi disciplinari, di cui il secondo (riconoscere e apprezzare i valori religiosi) è il più difficile da "verificare": cerco di capire se esprimono idee personali, mature e di senso.

Antonio ha detto...

Ciao, Monika, torna a trovarmi quando vuoi. Il mio blog non lo aggiorno regolarmente, per molto tempo è stato una sorta di "oasi". Il metodo didattico dipende essenzialmente dalla classe che hai a disposizione poichè non c'è uno valido per ogni occasione. La verifica, in questo metodo, non è un questionario, lo saprai, né domandine, ma qualcosa (componimento, risoluzione problematiche concrete...) in cui risulta che il ragazzo ha acquisito il linguaggio religioso e non tanto delle nozioni (che poi si dimenticano). E' interessante, ma tra il dire e il fare, come si dice, c'è sempre di mezzo il mare... per cui ci sono situazioni concrete che rendono difficile applicarlo. Trovo molto utili gli stimoli dati dalla canzone di Jovanotti "Fango"... "io lo so che non sono solo anche quando sono solo... mi fondo con il cielo e con il fango...". Prova a pensarci un po'..!
A presto allora...!

Monika ha detto...

Grazie ancora per le tue considerazioni. Ma sei un insegnante anche tu? Cosa e dove insegni di bello?

Anonimo ha detto...

Si, a settimane dovrei essere proprio un IDR =) (Roma). Anto

Monika ha detto...

Bene, allora ti anticipo di cuore il benvenuto nella squadra! Hai pensato alla posssibilità di partecipare all'incontro su Insegnamento della Religione e Web 2.0? Ne ho parlato in un post qualche tempo fa.. e a questo link trovi l'aggiornamento: http://barcamp.org/ircamp
Potrebbe essere una bella esperienza, anche grazie al tuo contributo! Monica

Anonimo ha detto...

Grazie, Monica. Ho letto il programma, è interessante, ma in quei giorni sono impegnato. Ti faccio comunque i complimenti per la tua attività online, da cui traspare il tuo entusiasmo per questo lavoro che è una vera e propria missione. E speriamo che le nostre strade si incontrino, prima o poi. Anto

Monika ha detto...

Speriamo! Intanto abbiamo la comunicazione virtuale... w i blog! ciao ciao