sabato 24 gennaio 2009

con le maestre e con la Bibbia

Ciao,
martedì ho partecipato, come relatrice, ad un incontro del corso di aggiornamento per maestre che insegnano religione organizzato dalla diocesi di Novara; a me e alla collega Norma era stato affidato il compito di aiutare le insegnanti a riflettere su come lavorare con la Bibbia nelle classi. Per me si è trattato della prima esperienza (e devo dire che, oltre alla febbre che poi mi ha costretto a letto fino a stamattina, ero veramente molto emozionata e preoccupata!), ma ne ho ricevuto una buona impressione: c'è sempre tanto lavoro da fare per conoscere meglio e di più la Bibbia (altro che i nostri alunni... i primi a dover studiare siamo noi docenti!!!), ma è stato bello chiacchierare e condividere domande ed esperienze a partire da pagine significative del nostro testo sacro!
Per avviare il lavoro, abbiamo presentato alcuni spunti di riflessione che potete vedere nel file qui sotto

Poi ho colto l'occasione per far sapere alle maestre dell'esistenza di IRCDUEPUNTOZERO, il social network per insegnanti di religione: rimanere in contatto e restare aggiornati attraverso internet è davvero un'occasione da non perdere!
Quindi, Norma ci ha guidato in una breve, ma intensa riflessione spirituale: a partire da due figure bibliche straordinarie, Abramo e Pietro, ci ha ricordato quanto sia prioritaria la nostra scelta di fede e di adesione al Signore che ancora e sempre parla attraverso la Bibbia; seppur i risvolti culturali siano decisivi nella nostra disciplina a scuola, non possiamo dimenticare che la spiritualità e la fede sono altrettanto decisivi nella formazione degli insegnanti di religione... affiché, almeno per quanto riguarda questo argomento, lasciamo che l'Autore parli attraverso le pagine del Suo libro e della storia della salvezza da Lui guidata! Grande dono e responsabilità - ha concluso poi Norma - è per un docente insegnare la Bibbia ai ragazzi, nello spirito della Prima Lettera di Giovanni:
1,1 Ciò che era fin da principio, ciò che noi abbiamo udito, ciò che noi abbiamo veduto con i nostri occhi, ciò che noi abbiamo contemplato e ciò che le nostre mani hanno toccato, ossia il Verbo della vita 2 (poiché la vita si è fatta visibile, noi l'abbiamo veduta e di ciò rendiamo testimonianza e vi annunziamo la vita eterna, che era presso il Padre e si è resa visibile a noi), 3 quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunziamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi. La nostra comunione è col Padre e col Figlio suo Gesù Cristo. 4 Queste cose vi scriviamo, perché la nostra gioia sia perfetta.
Col cuore colmo di entusiasmo, anche se stanchi dalla lunga giornata di lavoro - erano ormai le 18.00 - ci siamo divisi in 3 gruppi di lavoro per preparare unità di apprendimento o per condividere dubbi e domande.
Grazie a tutti e a tutte le insegnanti della zona di Novara per questa esperienza e... buon cammino nel Signore!
Monica

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