martedì 9 giugno 2009

Una riflessione amara (ma un po' vera) sulla TV

Ciao,
ho appena letto questa rilettura del Salmo 22\23 che cerca di descrivere la dipendenza della televisione di cui molti di noi e molti nostri studenti soffrono...

Versione impudente del Salmo 22 (23)
La TV è il mio pastore, non manco di nulla.
Su soffici poltrone riposo tranquillo, ed essa, senza accorgermi,
lontano dalla fede mi conduce.
Distrugge la mia anima, mi conduce nei sentieri del sesso e della violenza per amore
dello sponsorizzatore.
Quand’anche camminassi all’ombra delle responsabilità cristiane,
non mi accorgo più di alcun male, perché essa - la TV – è con me.
Il telecomando mi consola e mi da sicurezza.
Per me prepara sempre pubblicità e mondanità. Davanti ai miei occhi e a quelli dei miei figli non manca mai violenza e stupidità.
Essa unge il mio capo
Di paganesimo e consumismo. Veramente il mio calice di imbecillità trabocca!
Così pigrizia e ignoranza mi accompagneranno tutti i giorni della mia vita e io abiterò comodo in casa ignorando tutti e guardando la TV sempre.
Cosa ne dite?
Monica

p.s. la lista in cui ero candidata per le elezioni Comunali ha vinto... spero di mantenere il tempo per i post nonostante i nuovi impegni a cui sarò chiamata ;-)

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