venerdì 24 aprile 2009

A Roma per qualche giorno (forse anche dal Papa)

Ciao!
Quando i miei primi affezionati lettori vedranno questo post, io sarò sul treno che da Milano mi porterà a Roma (sempre che vada tutto bene).
Vi lascio per qualche giorno, cari amici internauti, vado a fare un giretto tra le bellezze della Capitale. Se riesco a trovare il mio responsabile diocesano, dovrei anche riuscire a partecipare all'Udienza in aulaNervi col Papa di domani mattina.Approfitto di questi giorni per ritornare con la mia cara cuginetta Roberta sui luoghi della GMG del 2000, che abbiamo vissuto insieme! Questa volta con noi ci saranno anche suo marito e le sue due bimbe Anna e Alessia (già, nel frattempo lei si è portata avanti e ha messo su famiglia!). E poi un caro saluto ad una ex collega di storia dell'arte che vive a Roma!
Torno lunedì.
Fate i bravi nel frattempo!
Monica

p.s. allego al post la cartolina virtuale per voi :-)

giovedì 23 aprile 2009

Studiare a Gerusalemme la prossima estate

Ciao,
siete appassionati della Terra Santa?
Ecco l'occasione ghiotta per fa per voi!
Da questo sito è possibile prendere visione dei corsi estivi che sono organizzati dallo Studium Biblicum Franciscanum in collaborazione con le Facoltà teologiche dell'Italia Settentrionale e di Lugano.
I corsi si svolgeranno a Gerusalemme ed è pertanto richiesta la permanenza nella città Santa dal 28 giugno al 19 luglio.
Ci sono due possibilità: il corso di lettorato di ebraico biblico e quello su archeologia e geografia della Terra Santa; entrambi i programmi sembrano davvero interessanti!
Scaricate la brochure per avere maggiori dettagli organizzativi.
Affrettatevi: le iscrizioni si raccolgono entro il 4 maggio!
Dal sito dello Studium tanti approfondimenti e materiali.
Monica

mercoledì 22 aprile 2009

Segnalazione libro su Eluana

Ciao,
eccovi la recensione di un libro che riprende, a poco tempo di distanza, il filo del Caso Englaro per fare il punto della riflessione e per presentare, nei limiti del possibile, una ricostruzione veritiera:
Il caso Englaro
Le domande che bruciano
di Giacomo Rocchi
Accanimento terapeutico? Oppure uccisione di una disabile che non ha chiesto di morire e che ha subito la morte a causa della sua condizione, ritenuta indegna di essere vissuta? Un affare privato o una vicenda che riguarda tutti?
Una donna che era già morta diciassette anni fa? Davvero aveva chiesto di essere uccisa?
Un padre che rispetta la volontà della figlia o che vuole farla morire per le proprie convinzioni?
E i giudici: hanno applicato la Costituzione e le leggi o hanno pronunciato una ingiusta condanna a morte?
Un processo giusto o iniquo?
Molti sono i dubbi che nascono dalla vicenda di Eluana Englaro, molte le domande che bruciano: non possiamo voltare le spalle per non riflettere su ciò che è accaduto.
Un aiuto per non dimenticare, non per riaprire una ferita, ma per imparare un'importanza lezione di vita!

Riccardo

lunedì 20 aprile 2009

Maestro unico e specialista di religione: che confusione!

Ciao,
una delle conseguenze della Riforma Gelmini sembra riguardare "indirettamente" gli insegnanti specialisti di religione, che verrebbero "tagliati fuori" dalle cattedre, qualora gli insegnanti di classe decidessero (forse più per paura di essere assegnati a più sezioni che per reale desiderio di insegnamento...) di volersi occupare delle ore di religione cattolica alla Primaria e all'Infanzia. Nei corsi di aggiornamento a cui ho partecipato in questo periodo ho sentito circolare questa convinzione... Ma è veramente così?
Ho trovato sul Portale Irc della diocesi di Reggio Emilia-Guastalla una lettera del Responsabile diocesano per aiutare i Dirigenti Scolastici a far luce sull'intera faccenda... La trovo davvero utile! Sia per il bene dei lavoratori coinvolti sia per gli alunni sia per la disciplina.
Leggete, diffondete e commentate... se vi va!
Monica

sabato 18 aprile 2009

Mostra sulla Bibbia - canonici ed apocrifi

Ciao,
grazie ad un segnalazione via mail, posso condividere con voi il sito internet pensato per rendere fruibile online il materiale (immagini e testi dei pannelli) della mostra "Canonici ed Apocrifi, dalla Genesi all'Apocalisse" allestita dall'Ufficio catechistico della Diocesi di Roma nei giorni del Sinodo dei Vescovi sulla Parola di Dio.
Si tratta di un ricco ed affascinante percorso formativo di incontro alla Sacra Scrittura articolato in 7 sezioni:
  1. "Mosé e gli altri profeti hanno scritto di me": la Parola di Dio
  2. la trasmissione del testo biblico
  3. la Bibbia nel dialogo tra le religioni
  4. la Bibbia e gli apocrifi antichi e "moderni"
  5. la Bibbia e i suoi riflessi
  6. Roma ed il Nuovo Testamento
  7. la nuova traduzione della Bibbia Cei pubblicata nel 2008
In fondo alla pagina, trovate anche il link per gli approfondimenti: un vero e proprio tesoro di relazioni, saggi, articoli, conferenze sui tanti temi "caldi" della fede e della teologia oggi.
Tutto questo, e tanto altro ancora, è consultabile sul sito del Centro Culturale Gli Scritti.
Insomma, un corso di aggiornamento da fare a casa in qualunque momento!
Monica

mercoledì 15 aprile 2009

Dov'è il Golgota...oggi?

No, cari amici,
non state per leggere un post sulle ricerche archeologiche circa l'esatta collocazione del luogo in cui Gesù fu crocifisso...
Ieri ho incrociato queste due immagini e mi hanno fatto riflettere sull'intrecciarsi della vicenda di Dio nella storia degli uomini:
1. Pasqua terremotata
con relativo link al post corrispondente.

2. Sedia elettrica, croce del 2000?
con relativo link al post corrispondente.

Voi cosa ne pensate?
Monica

martedì 14 aprile 2009

Buona Pasqua!

Cari amici,
vi raggiungo col mio augurio di buona Pasqua!
Sono certamente in ritardo... ma spero vorrete accettare i miei sinceri auguri.. in fondo, siamo ancora nella settimana in albis, quindi è Pasqua!
Ho trascurato un po' il blog, le attività della parrocchia assorbono energie e il ritorno a scuola di domani sta monopolizzando le mie attenzioni.
Ho avuto modo di leggere il testo del discorso pronunciato da Benedetto XVI al termine della via crucis del Venerdì Santo. Lo condivido con voi, perché siano anche per voi motivo di gioia e speranza, occasione di preghiera e di meditazione.

Cari fratelli e sorelle!

Al termine del drammatico racconto della Passione, l’evangelista san Marco annota: " Il centurione, che si trovava di fronte a lui avendolo visto spirare in quel modo disse: "Davvero quest’uomo era Figlio di Dio !" (Mc 15, 39). Non può non sorprenderci la professione di fede di questo soldato romano, che aveva assistito al succedersi delle varie fasi della crocifissione. Quando le tenebre della notte si apprestavano a scendere su quel Venerdì unico nella storia, quando ormai il sacrificio della Croce si era consumato e i presenti si affrettavano per poter celebrare regolarmente la Pasqua ebraica, le poche parole, carpite dalle labbra di un anonimo comandante della truppa romana, risuonarono nel silenzio dinanzi a quella morte molto singolare. Questo ufficiale della truppa romana, che aveva assistito all’esecuzione di uno dei tanti condannati alla pena capitale, seppe riconoscere in quell’Uomo crocifisso il Figlio di Dio, spirato nel più umiliante abbandono. La sua fine ignominiosa avrebbe dovuto segnare il trionfo definitivo dell’odio e della morte sull’amore e sulla vita. Ma così non fu! Sul Golgota si ergeva la Croce da cui pendeva un uomo ormai morto, ma quell’Uomo era il "Figlio di Dio", come ebbe a confessare il centurione - "vedendolo morire così", precisa l’evangelista.

La professione di fede di questo soldato ci viene riproposta ogni volta che riascoltiamo il racconto della Passione secondo san Marco. Questa sera anche noi, come lui, ci soffermiamo a fissare il volto esanime del Crocifisso, al termine di questa tradizionale Via Crucis, che ha riunito, grazie ai collegamenti radiotelevisivi, molta gente da ogni parte del mondo. Abbiamo rivissuto la vicenda tragica di un Uomo unico nella storia di tutti i tempi, che ha cambiato il mondo non uccidendo gli altri, ma lasciandosi uccidere appeso ad una croce. Quest’Uomo, apparentemente uno di noi, che mentre viene ucciso perdona i suoi carnefici, è il "Figlio di Dio", che - come ci ricorda l’apostolo Paolo - " non ritenne un privilegio l’essere come Dio, ma svuotò se stesso assumendo una condizione di servo… umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce" (Fil 2,6-8).

La dolorosa passione del Signore Gesù non può non muovere a pietà anche i cuori più duri, poiché costituisce l’apice della rivelazione dell’amore di Dio per ciascuno di noi. Osserva san Giovanni: "Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna" (Gv 3,16). E’ per amore nostro che Cristo muore in croce! Lungo il corso dei millenni, schiere di uomini e donne si sono lasciati affascinare da questo mistero e hanno seguito Lui, facendo a loro volta, come Lui e grazie al suo aiuto, della propria vita un dono ai fratelli. Sono i santi ed i martiri, molti dei quali restano a noi sconosciuti. Anche in questo nostro tempo, quante persone, nel silenzio della loro quotidiana esistenza, uniscono i loro patimenti a quelli del Crocifisso e diventano apostoli di un vero rinnovamento spirituale e sociale! Cosa sarebbe l’uomo senza Cristo? Osserva sant’Agostino: "Ti saresti trovato sempre in uno stato di miseria, se Lui non ti avesse usato misericordia. Non saresti ritornato a vivere, se Lui non avesse condiviso la tua morte. Saresti venuto meno, se Lui non fosse venuto in tuo aiuto. Ti saresti perduto, se Lui non fosse arrivato" ( Discorso 185,1). Perché allora non accoglierLo nella nostra vita?

Fermiamoci questa sera a contemplare il Suo volto sfigurato: è il volto dell’Uomo dei dolori, che si è fatto carico di tutte le nostre angosce mortali. Il suo volto si riflette in quello di ogni persona umiliata ed offesa, ammalata e sofferente, sola, abbandonata e disprezzata. Versando il suo sangue, Egli ci ha riscattati dalla schiavitù della morte, ha spezzato la solitudine delle nostre lacrime, è entrato in ogni nostra pena ed in ogni nostro affanno.

Fratelli e sorelle! Mentre svetta la Croce sul Golgota, lo sguardo della nostra fede si proietta verso l’alba del Giorno nuovo ed assaporiamo già la gioia e il fulgore della Pasqua. " Se siamo morti con Cristo, - scrive san Paolo - crediamo che anche vivremo con Lui" (Rm 6,8). Con questa certezza, continuiamo il nostro cammino. Domani, sabato, veglieremo e preghiamo insieme a Maria, la Vergine Addolorata, e pregiamo con tutti gli addolorati, preghiamo soprattutto con tutti i sofferenti della terra terremotata de L'Aquila. Preghiamo perché anche a loro, in questa notte oscura, appaia la stella della speranza, la luce del Signore risorto.

Fin d’ora auguro a tutti: Buona Pasqua nella luce del Signore risorto!

Le immagini sono tratte da questa via crucis di Antonio Barone presente sul sito Qumran.net a cui abbiamo attinto per la meditazione con le famiglie nel corso della quaresima.
Da qui potrete scaricare i testi della preghiera recitati durante la Via Crucis al Colosseo.
Monica

martedì 7 aprile 2009

You Teacher - un corso per docenti

Ciao,
sempre interessati ad aggiungere un po' di web 2.0 e di nuove tecnologie alla vostra didattica? Ecco allora un corso che vi può interessare!
Dopo la notizia dell'apertura di un canale educational su Youtube, seppur dedicato a video di livello universitario, giunge dall'Itis Majorana di Grugliasco, in Piemonte, la proposta di un incontro di formazione per insegnanti sulle nuove tecnologie che si svolgerà a Grugliasco nel pomeriggio di giovedì 23 aprile.
Da qui potete scaricare il volantino dell'evento e da qui procedere per le iscrizioni.
Il programma sembra allettante:
  • funzionamento dei Social Network e utilizzo da parte dei ragazzi

  • esempi di buone e cattive pratiche per una pubblicazione consapevole

  • disvelamento dell'informazione, paradosso della privacy ed eventuali ricadute sul futuro dei giovani e sulla autorevolezza degli insegnanti

  • come rimuovere senza incidenti materiali inopportuni (segnalazione di abuso)

E' poi il seminario sembra essere in vero stile 2.0, infatti...

sarà possibile connettersi alla rete wireless con il proprio PC portatile per esplorare i contenuti di YouTube, Dschola TV e di altri social network

Se qualcuno ci può andare, ci faccia poi sapere qualcosa!
Monica

domenica 5 aprile 2009

In preghiera sui luoghi della Passione

Ciao,
è da qualche giorno che non posto: sono stata un po' occupata in parrocchia per i preparativi della Settimana Santa. Da qualche anno ormai nella mia parrocchietta i giovani organizzano e allestiscono una via crucis per le vie del paese. Niente di eccezionale... un momento di preghiera nella semplicità, ma per noi è un grande evento!
Nel pomeriggio, i giovani sistemano le stazioni con teli rossi e bianchi e segni simbolici a seconda del racconto evangelico di quella tappa, poi tappezzano le vie di lumini che provvedono ad accedere qualche momento prima dell'inizio della liturgia.
Così venerdì il rito si è ripetuto!
Quest'anno abbiamo scelto come tematica di fondo i luoghi della Passione: in ogni stazione un personaggio del Vangelo rispondeva alle domande della guida che, a nome di tutti noi, cercava di rivedere, attraverso fatti e simboli, gli ultimi momenti della vita terrena di Gesù.
Se volete leggere il testo che abbiamo usato per la preghiera, cliccate qui tra i miei documenti su Scribd.
Buona e santa Settimana Santa!
MonicaCollage realizzato da me con foto del mio ultimo viaggio a Gerusalemme...

mercoledì 1 aprile 2009

Amanuensi web e alfabeti sociali!

Ciao,
ho trovato in questo post la segnalazione di una mostra sugli elementi base della nostra scrittura, cioè le lettere dell'alfabeto. L'esposizione sugli "Alfabeti nel mondo" si apre a Torino il prossimo 17 aprile e proseguirà fino al 18 maggio presso l'Archivio di Stato.
Interessante questo connubio tra arte, creatività e cultura locale: il Piemonte è la fonte di ispirazione per la creazione delle lettere... Sembra insomma una forma di lavoro per moderni creatori di codici miniati, che invece di raffigurare le vicende della Bibbia, si lasciano ispirare dalla modernità!
Ecco la pagina dedicata proprio agli amanuensi web, un'iniziativa rivolta anche ai ragazzi delle scuole per far comporre e inviare delle email miniate!
Davvero carina questa idea!
Non perdetevi questo semplice ma intenso abbecedario equamente condiviso: ogni lettera aiuta a riflettere su integrazione e accoglienza!Esplorate questo sito e quest'altro per scoprire altre raccolte di alfabeti.
Monica